Forum della Cultura di Pechino

Organizzato:

Publicity Department of the Communist Party of China,
Beijing Municipal Committee of the Communist Party of China,
Beijing Municipal People’s Government

Data: 23–24.09.2025

Luogo: Pechino

Introduzione: Il Forum della Cultura di Pechino 2025 si è aperto il 23 settembre nella capitale cinese. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato Li Shulei, membro dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e ministro del Dipartimento della Propaganda, che ha tenuto il discorso programmatico, e Yin Li, anch’egli membro dell’Ufficio Politico e segretario del Comitato Municipale del Partito a Pechino, che ha pronunciato il discorso di apertura. L’edizione 2025 del forum ha avuto come tema “l’integrazione tra cultura e tecnologia” ed è stata co-organizzata dal Dipartimento della Propaganda del Comitato Centrale del PCC e dal Comitato Municipale e dal Governo Popolare di Pechino. All’evento hanno partecipato oltre 800 ospiti provenienti da 58 paesi e regioni. Nel forum principale, ospiti cinesi e internazionali hanno presentato interventi su diversi temi, tra cui: cogliere congiuntamente le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per promuovere il progresso della civiltà umana; utilizzare la cultura come ponte per connettere il mondo; promuovere innovazione e trasformazione attiva; il ruolo delle tecnologie digitali nella tutela del patrimonio culturale globale; la creazione cinematografica attraverso culture diverse. Il 24 settembre si è concluso con successo a Pechino il salone specializzato “Arte digitale e nuove tendenze nello sviluppo dei musei”. Organizzato come forum parallelo alla sessione del Forum culturale di Pechino 2025 dedicata al tema “Cultura urbana: migliorare la qualità culturale pubblica attraverso le nuove tecnologie” e ospitato dall’Accademia di Belle Arti di Pechino, l’evento ha riunito esperti artistici di tutto il mondo per esplorare approcci innovativi per i musei nell’era digitale. Attraverso un dialogo che ha unito tradizione e modernità, tecnologia e scienze umane, ha dato il via a profonde discussioni sulla forma futura delle istituzioni artistiche pubbliche.